
Questione di trattini. I biografi riescono a riempirli di vite ed esistenze. Pensateci: John Lennon, 1940 - 1980, tutto dai Beatles al bed-in in quel segno "meno". I subeditor invece ne fanno una questione di stile. In Inghilterra i subeditor rabberciano, reincollano, reimpastano i pezzi dei free lance, dei redattori o dei giornalisti prima della messa in pagina, occupandosi di scegliere titolo, sottotitolo e quant'altro. In Italia, quanto meno nei giornali locali, si specializzano nel prenderti a male parole al telefono un minuto dopo aver aperto l' email contenente il pezzo, condendo il tutto con qualche sano moccolo. Paese che vai... .
Succede che nelle prime due ore di "Subediting 2" l'insigne professor Gavin Evans (The Guardian, Men's Health, diversi libri all'attivo sul mondo della boxe) accompagni per mano gli studenti per i viottoli del dubbio amletico "Serif o Sans Serif?". Per chi non sa di che sto parlando, Serif e Sans Serif sono due diversi stili di carattere, comunemente inseriti nel pacchetto font di qualsiasi programma di scrittura multimediale, tanto in Microsoft Word come in Open Office. Secondo il Vangelo di Evans i due divergono per il vezzoso uso dei trattini giustapposti ai lati di "T", "M" "N" e cosi' via. Serif, vanesio, agli orpelli ci tiene, facendo bella mostra di se' dal masthead (l'intestazione...) del Daily Telegraph, di Repubblica e dei giornali piu' tradizionali. Tutto il contrario del rigido e pragmatico Sans Serif, che di coprirsi le spalle di mostrine non ci pensa nemmeno. D'altra parte e' il carattere dell'intestazione di Metro, la freepress piu' diffusa in tutta Londra, disponibile presso qualsiasi stazione della Tube e immediatamente riconoscibile per il carattere diretto dei contenuti (X Factor, squartamenti e conto alla rovescia per la fine del mondo) avvolti in un comodo cartoccio mini tabloid. Insomma, 45 minuti cosi', dopo i preamboli da "Ieri, oggi e domani" sulle prime pagine di 150 anni fa, di oggi e, chissa', del web di domani. Quando ci si diverte il tempo e' talmente tiranno che verrebbe voglia di chiedere i danni in segreteria.

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