Thursday, November 26, 2009
Il peggio della provincia inglese
Peter Carty e' di Birmingham. Me lo spiega Matthew King, uno dei compagni della LSJ, che abita a pochi passi (in metrature londinesi) da Queen's Park, nel cuore del nord est di Londra. "Sta tutto nel suono cupo delle vocali chiuse - dice - che si avverte molto bene in termini come 'drool', che diventa 'druuuul' e cosi' via". Un suono nero che avvinghia e trascina giu' nel baratro come solo la provincia inglese riesce a fare. Ecco perche' Peter Carty e' il professore piu' uncool di tutta la LSJ, con il suo caschetto alla Zazzaroni, lo sguardo annebbiato e deviato da un leggero strabismo(alla Hugh Grant o Liam Gallagher, se li guardate bene), i muscoli facciali tesi dalla rigidita' dell'etichetta, a doppio effetto nel suo caso, in quanto anglosassone e in quanto insegnante, contribuendo a disegnargli addosso espressioni disgustose. Triste la figura, tetri gli stracci che si porta appresso. Jeans neri 501 di un paio di taglie in piu' a cancellare ogni linea del corpo, maglione, nero anch'esso e forse di lana, che nasconde una camicia di un bianco spento, pallida per i troppi lavaggi a freddo in macchine economiche senza conoscere mai il sole di certi cortili d'estate. Dicono che i cani assorbono a tal punto le caratteristiche dei propri padroni da viverne sofferenze e angosce. Se l'abbigliamento e' una sorta di specchio del proprio male di vivere la depressione di Carty e' color camerini di Marks and Spencer. Contrariamente a quanto verrebbe naturale pensare ha pero' scritto anche di temi variopinti come il giornalismo da viaggio prima di dedicarsi a un'attivita' piu' consona: reporting finanziario ed economico. Sono fuggito verso la scrittura perche' non sopportavo i numeri, e ora eccoli di nuovo grazie al ragionier Carty.
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